Sicurezza concerti: come funziona e come organizzare la security?
Migliaia di persone concentrate in uno stesso spazio, accessi da gestire, flussi da controllare, emergenze da prevenire: la sicurezza nei concerti è una delle sfide più complesse nel settore degli eventi.
A causa dell’alta concentrazione di partecipanti, la presenza di un adeguato sistema di security è assolutamente necessaria. Capire come funziona il servizio di security concerti, chi lo svolge e come si organizza è utile sia per chi pianifica un evento sia per chi vuole semplicemente capire cosa succede dietro le quinte di un grande concerto. In questa guida cercheremo di spiegarti tutto al meglio e potrai trovare il partner giusto per la sicurezza dei concerti a Milano e non solo.
Perché la sicurezza concerti è fondamentale?
Un concerto non è un evento come gli altri. L’alta concentrazione di persone in spazi spesso chiusi o semi-chiusi, la presenza di palchi e allestimenti temporanei, i flussi di ingresso e uscita da gestire in tempi brevi. Quelli elencati sono tutti fattori che moltiplicano il livello di rischio rispetto a qualsiasi altro tipo di manifestazione pubblica.
La sicurezza in questo contesto non serve solo a prevenire situazioni di ordine pubblico. Serve a proteggere i partecipanti da rischi concreti come sovraffollamento, cadute, incidenti legati agli allestimenti, emergenze sanitarie. Un servizio di security professionale riduce la probabilità che questi rischi si materializzino e garantisce, in caso di emergenza, una risposta rapida e coordinata.
Dal punto di vista dell’organizzatore, dotarsi di un servizio professionale non è solo una questione di conformità alla legge ma è una tutela concreta dalla responsabilità civile e penale in caso di incidente. Un evento che si svolge senza criticità è anche un segnale di professionalità verso artisti, venue e pubblico.
Per un approfondimento su quando la sicurezza è obbligatoria e cosa prevede un piano operativo, puoi leggere la nostra guida:
Sicurezza per eventi pubblici e privati
Norme di sicurezza per i concerti: cosa prevede la legge?
La normativa italiana sulla sicurezza nei concerti e nelle manifestazioni pubbliche si è sviluppata nel tempo attraverso una serie di riferimenti che gli organizzatori sono tenuti a rispettare.
Il punto di partenza è il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), che all’art. 68 prevede la necessità di licenza del Questore per eventi con più di 200 partecipanti in luogo pubblico. Per eventi di dimensioni inferiori è sufficiente la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso il Comune competente.
Il riferimento più rilevante per i grandi concerti e le manifestazioni ad alto afflusso è la Circolare Gabrielli del 7 giugno 2017, che ha introdotto l’obbligo di piano di sicurezza per eventi a rischio elevato e ha definito le linee guida per i sopralluoghi preventivi, la gestione dei flussi e il coordinamento con le forze dell’ordine.
Sul fronte degli allestimenti, il Decreto del Ministero del Lavoro n. 235/2021 (cosiddetto Decreto Palchi) regolamenta la sicurezza delle strutture temporanee come palchi, tribune, tensostrutture con prescrizioni specifiche su progettazione, montaggio e verifica statica.
Tra le prescrizioni più comuni che emergono dai piani di sicurezza per concerti rientrano: la definizione di vie di fuga e percorsi di evacuazione, la presenza di presidi sanitari, il contingentamento degli accessi, l’installazione di transenne e barriere, il coordinamento preventivo con polizia, carabinieri e vigili del fuoco.
Oggetti vietati ai concerti: cosa sapere
Ogni organizzatore di concerti può definire le proprie regole sugli oggetti ammessi, ma esistono categorie di divieto comuni a quasi tutti i concerti e manifestazioni pubbliche. Conoscerle è utile sia per i partecipanti sia per chi organizza il servizio di controllo accessi.
Tra gli oggetti generalmente vietati rientrano:
- Bottiglie e contenitori in vetro o metallo
- Bombolette spray di qualsiasi tipo
- Zaini e borse di grandi dimensioni (solitamente oltre 15-20 litri)
- Bevande alcoliche introdotte dall’esterno
- Ombrelli con punta metallica
- Droni e apparecchiature di ripresa professionale
- Laser pointer
- Fuochi d’artificio, petardi e fumogeni
- Qualsiasi oggetto che possa essere utilizzato come arma
Negli eventi di grandi dimensioni è sempre consigliabile verificare le regole specifiche dell’evento prima di recarsi al concerto, poiché possono variare anche in base al profilo del pubblico atteso e alle prescrizioni delle autorità locali.
Addetto sicurezza nei concerti: chi è e cosa fa?
L’addetto alla sicurezza nei concerti, spesso indicato come steward o operatore di security, è la figura che presidia il campo operativo durante la manifestazione. Non va confuso con la guardia giurata armata perché nel contesto dei concerti il personale di sicurezza opera in modalità non armata, con compiti di prevenzione, controllo e gestione piuttosto che di intervento diretto.
Il suo profilo professionale richiede formazione specifica nella gestione delle folle, conoscenza delle procedure di emergenza e capacità di mantenere la calma in situazioni di alta pressione. In molti casi è richiesta anche una formazione di base in primo soccorso.
Le attività che può svolegere concretamente durante un concerto includono:
- Controllo degli accessi presidio dei varchi di ingresso impedimento dell’ingresso a persone non autorizzate o in stato alterato;
- Ispezione degli oggetti: verifica del rispetto delle regole sugli oggetti vietati, con accesso all’area consentito solo previa ispezione del contenuto di borse e zaini;
- Gestione dei flussi di persone: monitoraggio costante dei movimenti del pubblico nelle aree di ingresso, pit, tribune e uscite per evitare assembramenti pericolosi;
- Presidio perimetrale: pattugliamento delle aree interne ed esterne alla venue, con attenzione agli accessi secondari e alle zone meno visibili;
- Separazione delle aree: nei contesti che lo richiedono, presidio delle barriere tra pubblico e palco, aree riservate agli artisti e zone operative;
- Monitoraggio tramite videosorveglianza: supervisione delle immagini delle telecamere installate per identificare in tempo reale situazioni anomale;
- Gestione delle emergenze: in caso di incidente, malore o necessità di evacuazione, il personale attiva i protocolli previsti dal piano di sicurezza e coordina l’intervento dei soccorsi.
È importante chiarire che l’addetto alla sicurezza nei concerti non ha poteri coercitivi, non può perquisire le persone né trattenerle con la forza. Il suo ruolo è prevenire, monitorare e gestire, affidando alle forze dell’ordine i casi che richiedono un intervento diretto.
Come si organizza la security per un concerto?
Adesso che abbiamo capito cosa fa nello specifico un addetto alla sicurezza per concerti, andiamo più nel pratico vedendo come si organizza questo tipo di servizio.
L’organizzazione della security per un concerto non inizia il giorno dell’evento ma settimane prima, con un processo di pianificazione che coinvolge l’agenzia di sicurezza, l’organizzatore e, per gli eventi di grandi dimensioni, le autorità competenti.
Il primo passo è il sopralluogo preventivo: un’ispezione della venue per identificare accessi, vie di fuga, punti critici, aree di assembramento potenziale e posizionamento ottimale del personale. Da questa analisi emerge la mappa operativa del servizio.
A partire dal sopralluogo si definiscono:
- Il numero di addetti necessari, suddivisi per area e turno;
- Le postazioni fisse e i percorsi di pattugliamento;
- I punti di controllo accessi e le modalità di verifica;
- I protocolli di emergenza e i percorsi di evacuazione;
- Il piano di comunicazione interna tra il personale durante l’evento;
- Il coordinamento con le forze dell’ordine e i servizi di primo soccorso.
Durante l’evento, la regia della sicurezza è affidata a un responsabile operativo che monitora l’andamento in tempo reale e può ridistribuire il personale in caso di necessità. La comunicazione tra gli addetti avviene tramite radio o sistemi dedicati, garantendo un raccordo costante tra tutte le postazioni.
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Perché affidarsi a un’agenzia professionale per la security dei concerti?
Gestire la sicurezza di un concerto con personale non formato o soluzioni improvvisate è uno degli errori più comuni e più rischiosi che un organizzatore possa fare. La presenza di folle numerose in spazi temporanei richiede competenze specifiche che non si improvvisano: gestione delle folle, conoscenza delle procedure di evacuazione, capacità di lettura delle dinamiche di gruppo, coordinamento in situazioni di pressione.
Un’agenzia professionale porta a un evento un insieme di risorse che vanno ben oltre il presidio fisico. Prima dell’evento, analizza il contesto, identifica i rischi e costruisce un piano operativo su misura. Durante l’evento, garantisce una regia coordinata con personale formato e procedure definite. Dopo l’evento, è in grado di fornire un resoconto operativo utile per le edizioni successive.
A questo si aggiunge la copertura normativa: un’agenzia autorizzata conosce il quadro legislativo, supporta nella redazione o verifica del piano di sicurezza e gestisce i rapporti con le autorità, alleggerendo significativamente il carico burocratico dell’organizzatore.
GF Services: security concerti a Milano e in Lombardia
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Concerti, festival, eventi aziendali e manifestazioni pubbliche: ogni intervento viene progettato a partire dalle caratteristiche specifiche dell’evento e dalle esigenze concrete dell’organizzatore.
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